La Sfilata delle Contrade

La domenica successiva al 17 di Gennaio (ricorrenza di sant’Antonio Abate protettore degli animali), nelle anguste vie del Borgo si espande il suono dei tamburini e nelle persone si percepisce l’aria di festa e di tensione allo stesso tempo. Siamo al giorno tanto atteso: il Palio.

La manifestazione è sempre accompagnata da molti eventi tradizionali, ulteriori momenti di intrattenimento e di svago, tra cui la Sfilata Storica.

Nella mattina del Palio, dopo la “Messa dei Cavallai” delle 8.00 presieduta dal nostro Arcivescovo, inizia la Sfilata: le contrade, precedute dal cavallo e dal fantino con i quali gareggeranno nel pomeriggio, attraversano le principali vie del Paese fino al sagrato della Pieve: qui vengono consegnati ai fantini la giubba e la berretta con i colori della contrada e sono benedetti i cavalli.

La Sfilata è molto cambiata nel tempo. I colori delle contrade hanno sempre accompagnato cavallo e fantino per la benedizione. È comunque dalla fine degli anni ’70 che le contrade si sono meglio organizzate e quindi anche la Sfilata è diventata un momento importante, esaltando la festa dal punto di vista folcloristico e storico.

Da inizio di questo secolo alla Sfilata è stata data una struttura più organizzata, con tanto di regolamento e premi ai vincitori nelle due sezioni Storica, a tema, e Folcloristica.

Ogni anno, c’è sempre un piccolo ritocco al regolamento per rendere la Sfilata sempre più interessante, tenendo comunque conto dell’impegno che la preparazione di essa richiede ad ogni contrada.

Per la Sfilata 2019 le contrade rappresentano, in costumi medievali nei colori di appartenenza, il proprio Santo di contrada. Una giuria attenta valuterà la Sfilata di ogni contrada sia nel suo insieme sia in alcune sue particolarità, come la coppia più bella e la rappresentazione del santo.

Al termine alle contrade vincitrici per ogni sezione sarà consegnato un premio dal valore simbolico ma non per questo meno ambito.

Questo è lo spirito della Sfilata: ciascun contrada prepara con meticolosa cura ogni piccolo particolare da inserire nella Sfilata storica che, anno dopo anno, si arricchisce di nuove idee, vestiti e accessori preparati durante il corso dell’anno.

Tutto questo è reso possibile dal lavoro di donne, uomini, giovani, ragazzi e bambini di contrada.

E grazie al lavoro di tante brave sarte e di uomini che preparano allestimenti anche molto impegnativi.